lunedì 29 novembre 2010

Le regole del vivere in comunità

Le colleghe della Scuola dell' infanzia  di San Miniato, sez.A, hanno realizzato questo bel lavoro sulle regole del vivere in comunità (famiglia, scuola, società), come recita la loro Programmazione Didattica di quest'anno.

 Le attività si sono indirizzate all' interiorizzazione non solo delle regole ma anche del perchè e del come nascono.
 Ecco perchè insieme ai bambini sono stati "affrontati" alcuni articoli della costituzione, in special modo quelli più vicini al loro sentire.

 Educazione alla cittadinanza in quanto non è mai troppo presto  per conoscere i concetti di diritto, dovere, libertà e uguaglianza.
I bambini, dopo la conversazione sull' articolo della costituzione prescelto, hanno rielaborato graficamente l' esperienza.


 Dal diritto al nome, all' assistenza sanitaria è scaturita la conversazione su documenti come la carta d' identità e il tesserino sanitario che i bambini hanno riprodotto; è emersa pertanto l' importanza degli uffici comunali.





 La figura del Sindaco, le sue funzioni hanno poi fatto scaturire la naturale curiosità dei bambini che ha portato alla conclusione del percorso con la visita al palazzo comunale per la conoscenza del Sindaco.

I bambini hanno preparato la loro bandierina Italiana e sono state fatte conversazioni sia sullo stemma del comune che sulle modalità della visita .
Al ritorno a scuola ciascun bambino ha preparato la propria fascia da sindaco e ha rielaborato graficamente l' esperienza.

Qui l'articolo apparso sul Web

 
San Miniato 24/11/2010
I bambini della scuola dell’infanzia accolti in municipio
Regalato al sindaco Gabbanini un libretto originale di 26 pagine realizzato dalla sezione A 
Nei giorni scorsi i bambini della scuola dell’infanzia di San Miniato sono stati accolti in Palazzo Comunale. La richiesta è stata avanzata dalle insegnati perché il programma didattico di quest’anno è incentrato sulle regole, i diritti e le funzioni del primo cittadino.
I bimbi, della sezione A, si sono presentati con tanto di bandierina italiana e con alcune richieste raccolte in un elaborato di 26 pagine, disegnato e firmato da ciascuno di loro, che poi hanno donato al Sindaco.

La classe, accompagnata dalle insegnanti Laura Ciaponi e Simona Brotini, è stata ricevuta nella Sala del Consiglio dal Sindaco Vittorio Gabbanini.

“Sono felice di ospitarvi, ha detto Gabbanini, e prenderò in seria considerazione le vostre proposte per rendere la scuola ancora più accogliente. E’ per me motivo di orgoglio constatare che a scuola si insegna il senso civico e il rispetto delle leggi e apprezzo il fatto che le richieste dei bambini testimoniano ormai una attenzione diffusa all’ambiente e alla qualità della vita in città, nell’ottica di una responsabilità comune da parte di amministrazione e cittadini, compreso i più piccoli ”.
I bambini hanno visitato anche l’ufficio anagrafe e descritto la loro visita come piacevole e divertente.


Complimenti!

Fonte: Comune di San Miniato - Ufficio Stampa

venerdì 26 novembre 2010

Punti Cardinali ed Orientamento

Dal catalogo Garamond per la scuola Primaria, alcuni Learning Object creati appositamente per la fascia d'età scolare ed interattivi.

Qui trovate ad esempio:



mercoledì 24 novembre 2010

Progetto per la realizzazione di orti scolastici (School Gardens).


Nel lontano 2005-2006, il nostro istituto fu scelto per la sperimentazione su gli Orti Scolastici, in collaborazione con Slow Food e la Regione Toscana.
La scuola prescelta, per la presenza di un ampio giardino, fu la Don Milani. All'epoca furono coinvolte solo le classi quinte e realizzai questo pps con relativo cd e copertina, che potete scaricare qui:
Di seguito il progetto originale.
Da allora il nostro istituto ha proseguito nella realizzazione degli orti a scuola.
Progetto per la realizzazione di orti scolastici (School Gardens).Si prevede di progettare e di sostenere un “orto didattico” (almeno in un Istituto per ogni provincia) che sia integrato con il programma di educazione alimentare e il piano di studi della scuola. Nell’orto gli studenti saranno coinvolti in tutti gli aspetti della coltivazione, con particolare attenzione ai prodotti tradizionali e tipici della nostra regione, in stretto rapporto con i produttori agricoli. L’obiettivo è quello di avvicinare gli studenti alla conoscenza dell’agricoltura e dei suoi prodotti, di favorire la trasmissione dei saperi tra le generazioni e di promuovere il consumo dei prodotti di qualità a tavola e nelle mense scolastiche. Nella selezione del campione sperimentale si terrà conto della necessità che negli istituti dove verranno realizzati gli orti scolastici sia presente la mensa, e che i docenti abbiano svolto corsi di aggiornamento sull’educazione alimentare. La sperimentazione proposta vuole infatti porre le basi per la qualificazione della ristorazione scolastica con attenzione particolare ai prodotti del territorio (compreso quelli che gli studenti hanno fatto crescere nell’orto) come indicato dalla legislazione regionale in materia di ristorazione collettiva.

martedì 23 novembre 2010

Deriva dei continenti

un'interessante serie di learning object da scaricare liberamente.

Un learning object è ogni risorsa digitale che può essere riutilizzata per supportare l’apprendimento.

Qui trovate la Deriva dei continenti
(necessita di Shockwave Flash per essere visualizzato)


giovedì 18 novembre 2010

Uno sguardo al territorio

Propongo alcuni lavori del passato che possono essere utili in ambito scientifico e tecnologico, realizzati qualche anno fa con una mia classe alla Scuola Primaria Don Milani.
Ecco le schede tecniche ed il collegamento per scaricare il pps:

PROCESSO   CONCIARIO

  CONCIA   AL   VEGETALE”
scaricalo qui: CONCERIA

1.  conservazione  delle   pelli  grezze,  utilizzando  sale ( per  non  farle  marcire )
 FASE  DI  RIVIERA
2.  Rinverdimento :  per  togliere  il  sale e inspessirle


3.Calcinaio:( prodotti  utilizzati  calce  e solfuro di  sodio): 

ACQUA ( durata  un  giorno )
4. Scarnatura: per togliere il grasso e la carne della pelle

5. Spaccatura : divisione nello spessore tra fiore
( parte esterna più pregiata) e crosta (parte interna meno
pregiata )
6.Decalcinazione o purga :(prodotti utilizzati sali per eliminare la calce e i solfuri      acqua.
          RIFIUTI riutilizzati per fare fertilizzanti e saponi.
per  togliere i peli e preparare  la  pelle per la concia.
 ( durata  un  giorno )           ACQUA
7.Pikel:per abbassare il P.H per far sgonfiare la pelle e prepararla per la concia           acqua
8.Concia: (prodotti utilizzati tannino: sostanza estratta da alcuni alberi come castagno ,mimosa e  quebracho) per rendere la pelle imputrescibile (durata un giorno)     acqua.

FASE DI CONCIA


9.Pressatura e rasatura : la prima macchina spreme tutta l’acqua dalla pelle , la seconda rende la pelle di spessore uguale attraverso dei rulli muniti di lamine.
10.Riconcia ,tintura e ingrasso la prima serve per  rimettere
un po’ di tannino perso dalla pelle nelle fasi precedenti; la seconda serve per tingere la pelle in botte di vari colori
      acqua.
La terza serve per rendere la pelle morbida con oli e grassi animali.
11. Messa a vento : prima asciugatura delle pelli .

FASE DI RIFINIZIONE

12. Asciugatura :per  asciugare le pelli in una stanza riscaldata.
(con spruzzo o con tampone)          aria e acqua.
13. Spruzzatura: per tingere, lucidare, proteggere la pelle 

14.Misurazione e imballaggio.
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IMPIANTO  DEPURAZIONE   CUOIODEPUR


 scaricalo qui: CUOIODEPUR

  ACQUE DI SCARICO  INDUSTRIALI(n 5000/ 6000 mq / giorno ) + acque di scarico CIVILI( N4000 mq/ giorno )

GRIGLIATURA(per  eliminare  i  pezzi  grossolani  esempio: foglie, pezzi  di  pelle, ecc….)

DISSABBIATURA ( per eliminare sabbia e terra)  

SEDIMENTAZIONE (per raccogliere sul fondo della vasca i solidi sospesi )

TRATTAMENTO BIOLOGICO(per eliminare le sostanze biodegradabili attraverso l’uso di batteri che degradano le sostanze in presenza di ossigeno.)

SEDIMENTAZIONE (acqua ferma per eliminare e far andare sul fondo il fango.)
FANGO PRESSATO ESSICCATO USATO COME PRODOTTO PER L’AGRICOLTURA
TRATTAMENTI- CHIMICO-FISICI (per eliminare le sostanze chimiche  ancora presenti nell’acqua)
Per eliminare i cattivi odori prodotti da alcune fasi della lavorazione, le vasche vengono coperte e l’aria viene portata in torri di abbattimento  dove viene lavata con una pioggia di prodotti dopo l’area fuoriesce dal camino.

 FS. LIZ

martedì 16 novembre 2010

Gaudeamus! Habemus... LIM!

Finalmente anche nella scuola Primaria del nostro istituto è stata istallata la LIM (Lavagna Interattiva Multimediale) con grande gioia degli alunni della Scuola Primaria Don Milani, in particolare della classe 4A, dove si trova e delle sue insegnanti, alle quali spetterà pure il compito di partecipare ad un corposo corso di formazione. Intanto ci siamo divertiti ad usarla ed a scriverci, oltre che a vedere alcune immagini utili al lavoro didattico di storia e geografia.

Qui un pò di storia della LIM
LIM è l'acronimo di Lavagna Interattiva Multimediale. E' un dispositivo elettronico che ha le dimensioni di una tradizionale lavagna d'ardesia sulla cui superficie è possibile scrivere, gestire immagini, riprodurre file video, consultare risorse web [..]. In commercio dal 1991, la lavagna digitale si è inizialmente diffusa nelle scuole del Nord America e di lì soprattutto in Gran Bretagna, dove è stata favorita una sua introduzione massiccia nelle scuole primarie e secondarie di primo grado. I punti di vista sul suo impiego a scopo formativo sono tanti e vari ma tutti accomunati dal riconoscerne il potenziale in termini di apprendimento e di partecipazione da parte degli studenti. Cos'è una LIM
Ecco alcuni scatti!


FS. Liz

lunedì 15 novembre 2010

Le stagioni attraverso i sensi: Autunno ed Inverno

Le insegnanti della scuola Primaria Leonardo da Vinci, a San Miniato, propongono un lavoro svolto lo scorso anno con una classe Prima sulle stagioni attraverso i sensi: Autunno ed Inverno.
Potete scaricarlo da qui:





Ottimo lavoro!

venerdì 12 novembre 2010

mercoledì 10 novembre 2010

FANTASTORIE


Le insegnanti della Scuola Materna di San Miniato Basso (sez. E ed F), hanno prodotto questo delizioso lavoro intitolato "Fantastorie", con storie e disegni prodotti dai bambini. Potete visionarlo e scaricarlo da qui.


Complimenti per il risultato raggiunto!

venerdì 5 novembre 2010

E' Autunno...



La Scuola dell'Infanzia della Scala presenta un nuovo lavoro sul tema dell'Autunno.
Brave le insegnanti che hanno saputo creare un piccola magia con i colori autunnali, corredata da una piacevole musica.

Potete scaricare il pps da qui:

Qui la musica:

giovedì 4 novembre 2010

Figli o tiranni?

Aggressività, disturbi dell'attenzione, problemi motori, comportamenti dispotici o prevaricatori: per il neuropsichiatra tedesco Michael Winterhoff tutto dipende dal fatto che i bambini non sono più trattati come tali ma come pari. E questo non va bene!


"Per comprendere quali sviluppi psichici stanno alla base dei problemi dei bambini, si deve per forza gettare uno sguardo sul mondo degli adulti che li influenzano in modo più profondo". Per questo nel suo libro Figli o tiranni (ed TEA, pp 176, € 9,00) il neuropsichiatra infantile Michael Winterhoff parte proprio dal nuovo tipo di rapporto che i genitori di oggi tendono a instaurare coi propri figli per spiegare i principali disturbi nello sviluppo psichico dei bambini e degli adolescenti.

Da una parte, quindi, gli adulti,a loro volta vittime di una società che schiaccia, che isola, che non lascia spazio alla libera realizzazione, che impone ritmi ed esigenze innaturali. Dall'altra i figli sempre più protagonisti di episodi in cui a farla da padrone sono tutti quei comportamenti che tanto sconvolgono genitori, nonni, insegnati, educatori e adulti in generale come aggressività, atteggiamento dispotico e/o prevaricatore, eccessiva e ingiustificata stanchezza (i problemi motori dei bambini, oggi, dipendono dallo scarsissimo movimento che sono stimolati a fare), calo generale del rendimento e delle capacità dfi apprendimento, disturbi dell'attenzione. Sullo sfondo una società che invece di invertire la rotta si è adeguata progressivamente alla sempre maggior diffusione di tutta una serie di disturbi nel normale sviluppo psichico dei bambini.

Prima di tutto Winterhoff osserva che oggi i figli vengono troppo spesso posti sullo stesso piano dei genitori. Ed è proprio la parità tra bambini e adulti il primo dei tre disturbi relazionali figli-genitori che provoca problemi al normale sviluppo psichico dei piccoli. Un tempo l'educazione tradizionale, rigettata dai sessantottini perché troppo autoritaria, era in realtà molto più sana perché in qualche modo preservava i figli stabilendo confini precisi e netti, e tenendo i bambini lontani da discussioni e problemi che riguardavano solo gli adulti. Ora il progressivo abbattimento di quel confine ha fatto crollare anche quella struttura forte che permetteva ai
bambini di avere regole e punti fermi, li abituava alla tolleranza della frustrazione, li educava ai doveri e all'impossibilità di un continuo soddisfacimento dei propri piaceri. I bambini non possono e non devono partecipare alle decisioni degli adulti, neanche a quelel che li riguardano e mai pensare di dare loro quella autonomia che in realtà non sono in grandi di comprendere e quindi gestire.

Il secondo dei disturbi realzionali figli-genitori è quello della proiezione che porta il bambino a essere metro della realizzazione dei genitori come anche a essere la fonte dell'amore di cui genitori-nonno-educatori hanno bisogno. In questi casi è l'adulto a essere psicologicamente dipendente dal bambino e definisce la sua coscienza di sé in base al comportamento del
figlio. Senza dimenticare che i genitori sono spesso e volentieri sotto gli attacchi delle pressioni del mondo esterno e famigliare (i nonni, gli zii) che a loro volta spingono il comportamento in una direzione piuttosto che l'altra proprio perché a loro volta vittime di una proiezione sbagliata sui piccoli.

In ultima istanza c'è la simbiosi: è quando i genitori fondono la loro psiche con quella dei figli. A parte i primi mesi in cui la madre vive naturalmente un rapporto simbiotico col bambino, a partire dal decimo mese si deve iniziare a delegare al figlio crescenti funzioni psichiche affinché si verifichi un progressivo e sano sviluppo. Ma se questo distacco non avviene il bambino finisce per essere percepito come una parte di sé, del prorpio corpo (questo da entrambe i genitori) e non più come un individuo a se stante, alle cui azioni si reagisce in maniera inconsapevole. Di conseguenza il bambino non impara che le persone, a differenza degli oggetti, non si possono indirizzare a proprio piacimento ma agiscono in maniera autonoma. I genitori non riescono a essere distaccati e cadono vittime dei comportamenti dei figli che a loro volta imparano a vedere gli altri, gli adulti, come oggetti sui quali hanno potere, e quando il bambino non si comporta come vorrebbero arrivano anche a sgridarli alzando la voce, sbraitando, o addirittura
picchiandoli.

Non è un caso, d'altra parte, che proprio in questi ultimi anni si registri una crescente
violenza fisica (oltreché psicologica) contro i bambini: causa ne è proprio una relazione simbiotica coi genitori, l'ultimo stadio di un rapporto sbagliato dopo la relazione paritaria e quella proiettiva. Come si risolve tutto questo? Tornando a considerare i bambini come tali perché i bambini non nascono mostri o tiranni ma lo diventano a causa dell'erroneo comportamento degli adulti, genitori, educatori, nonni, parenti e terapeuti.

 
(Fonte: Libero News)

mercoledì 3 novembre 2010

Creare diagrammi e grafici online

Grapholite è un’applicazione sviluppata in Silverlight che consente di creare facilmente grafici e diagrammi online.

Si tratta di un vero e proprio strumento grafico di disegno con cui inserire e modificare i vari elementi che compongono il diagramma di flusso che desideriamo realizzare.
Gli elementi sono disposti in un comodo menù con una barra verticale e una laterale.
E’ possibile lavorare su vari grafici contemporaneamente e, conclusa l’opera di creazione, essi possono essere salvati come immagini PNG o JPG e, presto, anche in PDF.
Grapholite è un servizio del tutto gratuito che non richiede registrazione.
Articolo originale: maestroalberto

martedì 2 novembre 2010

DIA – Immagini per la didattica


DIA – Immagini per la didattica
DIA è una banca dati di immagini che può essere utilizzata nelle più diverse attività didattiche della scuola e dell’università, per ricerche individuali pluridisciplinari e infine come risorsa specifica per l’insegnamento con mezzi multimediali. Contiene immagini provenienti da oltre cinquanta archivi fotografici, fondazioni, musei e altri enti, pubblici e privati, ognuno dei quali ha autorizzato l’Indire a presentare le opere su Internet solo per uso didattico.
Progettata come giacimento in continuo divenire, la banca dati, che presenta attualmente un patrimonio di 26.000 fotografie, viene arricchita periodicamente con ulteriori acquisizioni.
La struttura della banca dati è semplice e di facile fruizione. Ogni immagine è accompagnata da una scheda documentaria nella quale, da un lato, vengono affrontati – in prospettiva didattica – la dimensione informativa e gli aspetti di contenuto dell’immagine, essenzialmente nel titolo e nella descrizione; dall’altro, vengono suggeriti percorsi per l’individuazione dell’immagine stessa (indicizzazione) e per la navigazione web (link).
Alla messa a punto delle sintetiche informazioni storico-critiche che accompagnano ogni immagine hanno lavorato, in piena autonomia, tanto i responsabili della divulgazione scientifica degli enti e i conservatori dei musei che hanno fornito le riproduzioni, quanto il gruppo redazionale dell’Indire che coordina il progetto della banca dati. In alcuni casi si è anche venuta a creare una produttiva interazione tra quest’ultimo ed i singoli responsabili della selezione delle immagini all’interno degli enti.


(fonte: http://gold.indire.it/gold2/)

lunedì 1 novembre 2010

E-Book di testo

Le adozioni di E-Book come libri di testo: la C.M. 16 del 10.2.2009


Gli E-Book ora entrano anche ufficialmente nella scuola italiana come libri di testo.
E' infatti del 10 febbraio 2009 la
Circolare Ministeriale n. 16 che all'art. 3.3 vincola le scuole ad avviare una "progressiva transizione ai libri di testo online o in versione mista a partire dalle adozioni relative all'anno scolastico 2009-2010 in relazione alle disponibilità delle proposte editoriali".
Nella stessa circolare si riprende quanto già stabilito
dall'art.15 della Legge 133/2008 che recita:

"1. A partire dall'anno scolastico 2008-2009, nel rispetto della normativa vigente e fatta salva l'autonomia didattica nell'adozione dei libri di testo nelle scuole di ogni ordine e grado, tenuto conto dell'organizzazione didattica esistente, i competenti organi individuano preferibilmente i libri di testo disponibili, in tutto o in parte, nella rete internet. Gli studenti accedono ai testi disponibili tramite internet, gratuitamente o dietro pagamento a seconda dei casi previsti dalla normativa vigente.

2. Al fine di potenziare la disponibilità e la fruibilità, a costi contenuti di testi, documenti e strumenti didattici da parte delle scuole, degli alunni e delle loro famiglie, nel termine di un triennio, a decorrere dall'anno scolastico 2008-2009, i libri di testo per le scuole del primo ciclo dell'istruzione, di cui al decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59, e per gli istituti di istruzione di secondo grado sono prodotti nelle versioni a stampa, on line scaricabile da internet, e mista. A partire dall'anno scolastico 2011-2012, il collegio dei docenti adotta esclusivamente libri utilizzabili nelle versioni on line scaricabili da internet o mista. Sono fatte salve le disposizioni relative all'adozione di strumenti didattici per i soggetti diversamente abili".
La nuova C.M. 16 del 10.2.2009 sui libri di testo riprende, motiva ed amplia il testo di legge, richiamando le molte e diverse ragioni per le quali nella scuola è tempo di passare agli E-Book, che sono in sintesi:

lo sviluppo incessante e progressivo delle tecnologie digitali e la familiarità "nativa" che hanno con esse le giovani generazioni;
l'esigenza di ridurre il peso dei materiali didattici che gli alunni portano abitualmente sulle spalle;
la necessità di contenere la spesa delle famiglie per i libri scolastici, molto elevata in Italia;
l'opportunità didattica di costruire percorsi modulari e flessibili che il formato digitale valorizza meglio di quello tradizionale.

Sul sito
www.garamond.it (fonte)
è consultabile il nuovo catalogo di E-Book di testo, con possibilità di scaricare capitoli saggio e l'intero testo in copia digitale gratuita riservata ai docenti che manifesteranno il loro interesse per la proposta editoriale delle rispettive materie.

Qui un esempio: