sabato 28 maggio 2011

Microsoft Paint, Giocare con le linee, disegnare, colorare, scrivere didascalie con un software specifico



Articolo originale qui: www.apprendereinrete.it

ATTIVITÀ
  • Viene proposta ai bambini un’attività di riproduzione grafica di linee di vario tipo (orizzontali, verticali, diagonali, curve, spezzate, miste), da disegnare a mano libera e con l’uso del righello sul proprio quaderno o su un foglio da disegno.
  • La “composizione” di linee deve essere tale da non risultare troppo caotica, allo scopo da rendere le linee tracciate ancora riconoscibili, anche se intersecate fra loro.
  • Successivamente si chiede ai bambini di ripassare i tratti di matita con colori di tipo diverso: pennarelli, pastelli, colori a cera, e si fanno colorare le aree chiuse che si sono create.
  • Su un altro foglio si fa eseguire un semplice disegno, da colorare con i pastelli e da ripassare sui contorni con un pennarello nero a punta spessa.
  • Su un terzo foglio, infine, i bambini riproducono delle forme geometriche tracciando le impronte di piccoli oggetti comunemente utilizzati a scuola.
  • A tale proposito si consiglia l’uso dei regoli (numeri in colore) o dei blocchi logici.
  • Al computer, dopo avere aperto il programma di grafica, i bambini, collaborando a coppie, cercano di riprodurre sullo schermo i disegni elaborati sui fogli.
  • Durante i successivi tentativi di disegno al PC, i bambini scoprono tutte le funzioni fondamentali del programma che utilizzano ed i relativi strumenti: la matita, il pennarello, il secchiello, il contagocce, la tavolozza dei colori, le forme, la gomma, il testo…
  • Nel prosieguo dell’attività essi si applicano anche nelle funzioni più avanzate del programma: selezione, copia – incolla, cambio degli attributi dell’immagine…
  • Per il disegno delle linee dritte imparano ad utilizzare il tasto SHIFT contemporaneamente al movimento del mouse; per tracciare quelle curve l’insegnante mostra loro come cliccare in un punto esterno della linea tracciata con lo strumento linea curva e come selezionare parti del disegno da copiare ed incollare in altre aree della schermata del programma.

  • Al termine di tutte queste attività si provvede a salvare i lavori e a stamparli.
  • Come documentazione del lavoro svolto viene realizzato un cartellone murale su cui incollare, disposti vicini, i due tipi di produzione: i disegni eseguiti a mano libera e quelli realizzati al computer.
  • Laura Properzi

domenica 22 maggio 2011

Gita " Gusto Pulito" Condotta del Monteregio Slow Food classi 4A e 4B Don Milani

Slow Food Toscana ha scelto di offrire alle  due classi IV della Scuola Primaria Don Milani, aderenti al Progetto Slow Food “Orti in Condotta”, una gita agli impianti geotermici toscani e  la visita ad aziende agricole che producono con il contributo di fonti rinnovabili. La gita si è svolta il 18 maggio.
Alle classi, nell'ambito dell'escursione, è stato offerto il pranzo, presso una struttura abilitata, realizzato con prodotti locali. 

 Il programma della giornata 18 maggio 2011:
Ore    8,00   Partenza in autobus dalla sede della  scuola
Ore  10,00   Larderello PI - Museo della Geotermia (Film didattico ed apertura soffione)
Ore  12,00   Trasferimento a Monterotondo Marittimo (GR).
Ore  13,00   Pranzo con i prodotti del territorio .
Ore  14,30   Visita al Parco Archeominerario delle Biancane
Ore  16,00   Visita al  Caseificio “Podere Paterno”
(Comunità del Cibo da Energie Rinnovabili)
Ore  17,00   Partenza da Monterotondo Marittimo per San Miniato.

                             Raffaella Grana
                                                                Presidente Slow Food Toscana

Ecco alcune foto concesse da Fausto Costagli 
 Fiduciario Condotta Slow Food Monteregio
Responsabile progetto regionale  "Gusto Pulito"














martedì 17 maggio 2011

Una classe lunga da Parma a Messina

Immagine generica

Due scuole studiano insieme grazie a LIM e connessione internet nonostante centinaia di km di distanza

Forse un tempo sarebbe stato impensabile, ma oggi grazie alle nuove tecnologie di comunicazione e collaborazione non ci si può certo stupire. Eppure l’esperienza di due classi distanti circa 1200 km l’una dall’altra che studiano insieme e si confrontano costantemente non può non attirare l’attenzione.

Gli istituti in questione sono due scuole primarie di Bedonia (PR) e Taormina (ME) in cui due classi quarte comunicano e studiano insieme grazie all’utilizzo della Lavagna interattiva multimediale, che ha sostituito quella tradizionale, e di un semplice collegamento a internet, che permette ai ragazzi di scambiarsi notizie e di rimanere sempre aggiornati.

L’iniziativa, che rientra nei piani formativi del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, ha avuto molto successo ed è destinata in breve ad allargarsi ad altre classi e scuole.

domenica 8 maggio 2011

Fotografia: scatti di scienza dalle scuole!

Segnalo questo post dove una mia ex alunna ha brillantemente dimostrato tutte le sue capacità già emerse negli anni della scuola Primaria e ben supportate questo anno nella Scuola Secondaria di 1° grado.
(Articolo originale qui)
goccia.jpg Forza di gravità, di Cristina, I.C. Sacchetti scuola media San Miniato (PI) classe 1F: «Quale scienza? Certamente l'acqua e le sue proprietà, i passaggi di stato e anche la forza di gravità. Tutto in una goccia d'acqua che cade». Gli scienziati presenti all'incontro di ieri allo Spazio Oberdan di Milano, hanno confessato la loro perplessità di fronte alla lunghezza della goccia, che sfidava le leggi della fisica. Poi l'autrice ha spiegato che la foglia era stata letteralmente inondata per ottenere, dopo diversi tentativi, l'immagine cercata.
Mentre osservavamo le fotografie e ascoltavamo gli studenti che le presentavano, veniva da chiedersi: dov'è finita la crisi della scuola, dove le difficoltà di comunicazione tra le generazioni? Tutto sembrava improvvisamente facile, interessante, bello. Ci sarebbe davvero da meditare!

http://bambinioggi.blogosfere.it/

giovedì 5 maggio 2011

Sperimentare con la LIM- L'Italia fisica

Vi presento il lavoro svolto nelle classi quarte della Scuola Primaria Don milani, dove insegno.
Si tratta della sperimentazione effettuata con la LIM, nell'ambito del corso di formazione.
Il programma utilizzato è ActiveInspire fornito da Promethean, fornitore anche delle lavagne digitali.
DIARIO DI BORDO: gli alunni interessati (classi 4°A e 4°B), hanno partecipato con attenzione ed entusiasmo a questo lavoro con la LIM.
L’idea di partenza è stata quella di conoscere il mondo attraverso lo schermo della lavagna, utilizzando le mappe di Google e Google Heart. Con questo strumento abbiamo individuato la nostra nazione prima, ragionando anche su come si può salvare un' immagine da una schermata web e ritagliarla, dopo nel luogo dove abitiamo.
Prendendo quindi questo spunto ci siamo calati nella realtà locale (Italia-Luogo dove abitiamo) ed abbiamo individuato le abitazioni e la scuola. L’utilizzo di Street Wiew, poi, ci ha messo in linea con il territorio così com’è nella realtà.
In tutte queste operazioni gli alunni hanno interagito con lo schermo della lavagna provando a muovere le mappe.
La struttura fisica dell’Italia è stata scoperta dai ragazzi in modo giocoso. L‘utilizzo del proiettore che scorre sulla cartina (opportunatamente schermata) ed il rinforzo dell’immagine fotografica del luogo indicato, veniva seguito poi da semplici test con riordino di nomi messi in elenco sparso ed il feedback con i cartellini da spostare. Gli alunni venivano di volta in volta chiamati alla lavagna, mentre gli altri operavano sul quaderno.
Successivamente è stato previsto un gioco: un puzzle con la cartina dell’Italia, ricavata da Google Map ed utilizzata per tutte le attività precedenti.
In seguito l’attività ha previsto lo studio dei climi nel mondo ed in Italia.
Le schermate iniziali sono servite per illustrare le fasce climatiche e la posizione dei principali indicatori sul planisfero: equatore, tropici e circoli polari. Ogni gruppo è stato strutturato per spiegare le differenze, con l’utilizzo di immagini fotografiche abbinate al luogo indicato. Su di una mappa vuota, rappresentante il planisfero, gli alunni, chiamati di volta in volta alla lavagna, mentre gli altri operavano la stessa attività sul quaderno, hanno disegnato equatore, tropici e circoli polari, con lo strumento connettore e evidenziato con colori diversi le fasce climatiche.
Dopo una mappa concettuale sul clima e i fattori climatici veniva compilata dai ragazzi sia alla lavagna che sul quaderno.
Infine le zone climatiche italiane, con collegamenti ad immagini fotografiche che mettevano in evidenza caratteristiche dei luoghi interessati dal tipo di clima ed un ragionamento su come gli ambienti siano diversificati in base al cambiamento climatico, così come si era evidenziato nel planisfero. L’attività si conclude con un altro gioco, questa volta un memory, che presenta disegni di ambienti italiani: mare, montagna, collina, fiume, costa, ecc…
Potete visionarlo da qui: