mercoledì 26 settembre 2012

Area dedicata alle prove nazionali Invalsi.

Vi presento la nuova area dedicata alle prove nazionali Invalsi, ad opera di Palestra Invalsi De Agostini.
Le pagine contengono materiali e strumenti per allenare i vostri alunni; l'accesso ai contenuti è riservato agli insegnanti che hanno scelto i quaderni di lavoro Palestra Invalsi De Agostini.
Quest'area, costantemente aggiornata, propone:
  • informazioni generali sull’origine e le caratteristiche dei test nazionali, a cura della prof.ssa Gilberti (accesso libero);
  • dalla rete: indicazioni riguardanti le varie sezioni del sito istituzionale Invalsi e su altri eventuali siti di interesse sull’argomento;
  • per allenarsi: una batteria di esercizi per ciascuna classe e materia raggruppati secondo i vari ambiti tematici, per esercitare e verificare le competenze previste dalle prove;
  • le prove ufficiali del 2011 e 2012 da eseguire in modalità interattiva, direttamente on-line o scaricandole sul proprio hard disk;
  • le soluzioni delle prove ministeriali erogate nel 2011 e nel 2012.

lunedì 10 settembre 2012

Scuola: arriva il diario dell'intercultura

"M.H.E Migrare Humanum Est", il diario realizzato dal Centro Nord-Sud, in collaborazione con Geofor SpA, sarà distribuito gratuitamente il primo giorno di scuola in 9 scuole medie della provincia di Pisa.
 
È stato presentato "M.H.E Migrare Humanum Est", il diario interculturale 2012-2013 realizzato dall'Istituzione Centro Nord-Sud, in collaborazione con Geofor SpA che avvicina gli studenti pisani al mondo dell'intercultura. Il diario sarà distribuito gratuitamente il prossimo 12 settembre, in nove scuole medie della provincia: ideato per riflettere sulla presenza di immigrati, per capire le ragioni della migrazione e la nostra società, cercando anche di sensibilizzare sui temi ambientali.

Le scuole medie della provincia che hanno aderito al progetto sono: Fucini di Pisa, Leopardi di Vecchiano, Pacinotti, Curtatone e Montanara, Gandhi di Pontedera, Sacchetti di San Miniato, Banti di Santa Croce, Donegani di Montecatini Val di Cecina, Jacopo da Volterra. Il Diario è stato presentato dall'assessore alla cultura e presidente del Nord-Sud Silvia Pagnin, insieme al Presidente di Geofor SpA Paolo Marconcini, agli assessori alla politiche scolastiche dei comuni di Pontedera e Vecchiano e ai dirigenti e insegnanti delle scuole conivolte.

"In tempi di crisi e di difficoltà economiche - spiega l'assessora Pagnin - anche un piccolo gesto può essere d'aiuto. Il diario scolastico interculturale è stato elaborato dopo la positiva esperienza dell'anno scorso in 5 scuole medie, così ritorna la nuova edizione. Il Diario raggiungerà 1500 persone tra alunni e insegnanti. Oltre le funzioni scolastiche avrà anche quelle di sussidio per l'educazione interculturale. Attraverso le foto delle attività di cooperazione, i proverbi di varie tradizioni, personaggi famosi, storia e la geografia e divertenti giochi a test, MHE vuol aiutare i ragazzi a capire un mondo che sta cambiando nel quale si incontrano sempre più spesso parole come intercultura, multicultura, integrazione".

venerdì 7 settembre 2012

Nuove regole del Garante della Privacy nelle scuole

Mancano pochi giorni all'apertura delle scuole e il Garante per la protezione dei dati personali ritiene utile fornire a professori, genitori e studenti, sulla base dei provvedimenti adottati e dei pareri resi, alcune indicazioni generali in materia di tutela della privacy.

Temi in classe
Non lede la privacy l'insegnante che assegna ai propri alunni lo svolgimento di temi in classe riguardanti il loro mondo personale. Sta invece nella sensibilità dell'insegnante, nel momento in cui gli elaborati vengono letti in classe, trovare l'equilibrio tra esigenze didattiche e tutela della riservatezza, specialmente se si tratta di argomenti delicati.

Cellulari e tablet
L'uso di cellulari e smartphone è in genere consentito per fini strettamente personali, ad esempio per registrare le lezioni, e sempre nel rispetto delle persone. Spetta comunque agli istituti scolastici decidere nella loro autonomia come regolamentare o se vietare del tutto l'uso dei cellulari. Non si possono diffondere immagini, video o foto sul web se non con il consenso delle persone riprese. E' bene ricordare che la diffusione di filmati e foto che ledono la riservatezza e la dignità delle persone può far incorrere lo studente in sanzioni disciplinari e pecuniarie o perfino in veri e propri reati. Stesse cautele vanno previste per l'uso dei tablet, se usati a fini di registrazione e non soltanto per fini didattici o per consultare in classe libri elettronici e testi on line.

Recite e gite scolastiche
Non violano la privacy le riprese video e le fotografie raccolte dai genitori durante le recite, le gite e i saggi scolastici. Le immagini in questi casi sono raccolte a fini personali e destinati ad un ambito familiare o amicale. Nel caso si intendesse pubblicarle o diffonderle in rete, anche sui social network, è necessario ottenere il consenso delle persone presenti nei video o nelle foto.

Retta e servizio mensa
É illecito pubblicare sul sito della scuola il nome e cognome degli studenti i cui genitori sono in ritardo nel pagamento della retta o del servizio mensa. Lo stesso vale per gli studenti che usufruiscono gratuitamente del servizio mensa in quanto appartenenti a famiglie con reddito minimo o a fasce deboli. Gli avvisi messi on line devono avere carattere generale, mentre alle singole persone ci si deve rivolgere con comunicazioni di carattere individuale. A salvaguardia della trasparenza sulla gestione delle risorse scolastiche, restano ferme le regole sull'accesso ai documenti amministrativi da parte delle persone interessate.

Telecamere
Si possono in generale installare telecamere all'interno degli istituti scolastici, ma devono funzionare solo negli orari di chiusura degli istituti e la loro presenza deve essere segnalata con cartelli. Se le riprese riguardano l'esterno della scuola, l'angolo visuale delle telecamere deve essere opportunamente delimitato. Le immagini registrare devono essere cancellate in generale dopo 24 ore.

Inserimento professionale
Al fine di agevolare l'orientamento, la formazione e l'inserimento professionale le scuole, su richiesta degli studenti, possono comunicare e diffondere alle aziende private e alle pubbliche amministrazioni i dati personali dei ragazzi.

Questionari per attività di ricerca
L'attività di ricerca con la raccolta di informazioni personali tramite questionari da sottoporre agli studenti è consentita solo se ragazzi e genitori sono stati prima informati sugli scopi delle ricerca, le modalità del trattamento e le misure di sicurezza adottate. Gli studenti e i genitori devono essere lasciati liberi di non aderire all'iniziativa.
Iscrizione e registri on line, pagella elettronica
In attesa di poter esprimere il previsto parere sui provvedimenti attuativi del Ministero dell'istruzione riguardo all'iscrizione on line degli studenti, all'adozione dei registri on line e alla consultazione della pagella via web, il Garante auspica l'adozione di adeguate misure di sicurezza a protezione dei dati.

Voti, scrutini, esami di Stato
I voti dei compiti in classe e delle interrogazioni, gli esiti degli scrutini o degli esami di Stato sono pubblici. Le informazioni sul rendimento scolastico sono soggette ad un regime di trasparenza e il regime della loro conoscibilità è stabilito dal Ministero dell'istruzione. E' necessario però, nel pubblicare voti degli scrutini e degli esami nei tabelloni, che l'istituto eviti di fornire, anche indirettamente, informazioni sulle condizioni di salute degli studenti: il riferimento alle "prove differenziate" sostenute dagli studenti portatori di handicap, ad esempio, non va inserito nei tabelloni, ma deve essere indicato solamente nell'attestazione da rilasciare allo studente.

Trattamento dei dati personali
Le scuole devono rendere noto alle famiglie e ai ragazzi, attraverso un'adeguata informativa, quali dati raccolgono e come li utilizzano. Spesso le scuole utilizzano nella loro attività quotidiana dati delicati - come quelli riguardanti le origini etniche, le convinzioni religiose, lo stato di salute - anche per fornire semplici servizi, come ad esempio la mensa. E' bene ricordare che nel trattare queste categorie di informazioni gli istituti scolastici devono porre estrema cautela, in conformità al regolamento sui dati sensibili adottato dal Ministero dell'istruzione. Famiglie e studenti hanno diritto di conoscere quali informazioni sono trattate dall'istituto scolastico, farle rettificare se inesatte, incomplete o non aggiornate.

mercoledì 5 settembre 2012

Lunedì 8 ottobre 2012 Dislessia, il vero problema?



Lunedì 8 ottobre 2012 Dislessia, il vero problema? E' informare chi non ce l'ha! Rivolta a chi? Se sei un genitore/insegnate/dirigente Proponi nella Tua Scuola e/o Associazione di organizzare un'1ora, 1 lezione, 1 giorno dal tema: "Informiano sulla Dislessia" I° Giornata Nazionale per il giorno di lunedì 8 Ottobre 2012 (a due anni dall'uscita della Legge 170). Come fare? Invia una mail a segreteriasenpa@yahoo.it con oggetto "giornata dislessia"