sabato 28 settembre 2013

Il registro elettronico

Il registro elettronico
 

 La scuola si rinnova.
Il registro cartaceo è già passato
ed è arrivato quello, mi si dice,...

elettronico, veloce, assatanato.
La quintessenza in forma ministeriale
di un nuovo pericolo incombente
per la pace scolastica che cala
mentre sale la febbre digitale.
Coi ritardi segnati in tempo reale
per parcheggiare giusto il motorino
neanche il tempo d'inventare una scusa,
anche banale.
Dell'ennesimo ritardo,
cosa diranno i tuoi?
Non ti angustiare,
ché loro già lo sanno!
Non è gran danno.
Per quel quattro pendente in geografia...
Piuttosto!
Cosa ti salta in mente di negare?
Tutti possono sbagliare!
Ma non lui, il registro digitale.
Nella schermata nell'ufficio di tua madre
che guarda truce il monitor tremante,
pende quel quattro conseguente,
all'altro voto un poco più scadente
che l'insegnate aveva dimenticato
e da casa (sua)l'aveva poi inserito,
un tre!
quel pervertito!
per cancellare l'appetito di papà.
Ed ora che si fa? Per ora niente!
Ragazzi, è saltata la corrente.

Francesco Cento.

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