mercoledì 3 dicembre 2014

Coding: una guida per insegnanti

Torna prepotentemente di moda il concetto di Coding nella scuola, anche alla luce di quanto previsto dall'iniziativa ministeriale "Programma il futuro", rivolta particolarmente alla scuola primaria.

Le scuole disporranno di semplici e divertenti strumenti, soprattutto di facile accesso, per avviare i bambini ai concetti di base dell'informatica e del pensiero computazionale. Si tratta di un approccio non rivolto alla programmazione di sistemi informatici ma allo sviluppo "strumenti concettuali per affrontare molti tipi di problemi in diverse discipline".
Per questo in USA è nata nel 2013 ,The Hour of Code, un progetto che mira a far svolgere almeno un'ora di Coding in ogni scuola del mondo. L'Italia fin da settembre 2014 si è inserita in questa iniziativa attraverso Programma il futuro, individuando la Settimana dell'Educazione Informatica dall' 8 al 14 dicembre (scarica qui il volantino).

lunedì 10 novembre 2014

Didattica della LIM

Entriamo in aula. La LIM è lì, sul muro, già in funzione. Cosa rappresenta per noi? Come accostarci ad essa? Attraverso quali strategie? Sono alcune delle domande che viene spontaneo farsi non appena si comprende che la tecnologia da solo non compie miracoli e che quindi la possibilità che la Lavagna ha di essere uno strumento innovativo dipende dalle pratiche con cui l’insegnante decide di integrarla nel proprio agire didattico.

Una traccia di risposta (e riflessione) a questo riguardo viene da Pasolini. Nel 1965, Pasolini scrive un saggio – Il cinema di poesia – nel quale riflette sul rapporto tra cinema e letteratura. La sostanza del suo pensiero è racchiusa in una battuta: “mentre l’operazione dello scrittore è un’invenzione estetica, quella dell’autore cinematografico è prima linguistica e poi estetica”. Cosa significa? Significa che nel caso della letteratura la lingua con i suoi codici ha avuto tempo di definirsi e di fissarsi: l’autore si limita a fare un lavoro di tipo stilistico. Nel caso del cinema occorre prima definire i codici (non esistono una grammatica e una sintassi dell’immagine date una volta per tutte), poi intervenire sul piano dello stile.
Lo spunto è interessante e ci consente di individuare due usi possibili della LIM in didattica: li chiamiamo uso stilistico e uso linguistico.

Cosa implica l’uso stilistico della LIM?
  1. Implica di privilegiare la forma, ovvero di lasciarsi catturare dagli effetti speciali: posso caricare sfondi e oggetti da una libreria digitale, posso modificarli, colorarli, arricchirli di animazioni. Il narcisismo del docente ne può uscire gratificato: produco i miei oggetti, mi lascio convincere che tutto sia solo questione di artifici.
  2. L’uso stilistico finisce per ancorare l’impiego della LIM a modelli conosciuti. Prima usavo la lavagna di ardesia per supportare la mia lezione frontale; poi ho scoperto di poterlo fare con dei Powerpoint; adesso potrò farlo anche meglio grazie alla LIM. Al fondo, però, non cambia nulla. I nuovi formati non comportano significative trasformazioni delle mie pratiche che restano le stesse e alla fine prevalgono.
  3. Infine, posso correre il rischio di non rispettare l’ergonomia cognitiva. Oggetti multimediali troppo sofisticati, troppo ricchi di effetti, sovraccarichi di contenuti, non sono funzionali all’apprendimento: possono disorientare, distogliere l’attenzione dei ragazzi, spostare l’accento dal contenuto alla forma. Insomma: occorre prestare molta attenzione.
Cosa significa, invece, fare un uso linguistico della LIM?
  1. Significa, anzitutto, riflettere sul sistema dei codici. Torna qui l’osservazione già introdotta sul carattere tattile della LIM. Costruire oggetti multimediali non è la stessa cosa che produrre un testo scritto o girare un filmato. Manipolare non è la stessa cosa che vedere o ascoltare. L’insegnante deve chiedersi come comunica la LIM e comportarsi di conseguenza.
  2. Ancora, significa riflettere sugli usi possibili della LIM. Ce ne occuperemo ancora specificamente; per ora è sufficiente immaginarsi questi usi come collocati su due continui. Il primo oscilla tra uso individuale (l’insegnante usa la LIM) e collaborativo (gli studenti usano la LIM); il secondo tra uso rappresentativo (la LIM come spazio su cui materializzare oggetti) e costruttivo (la LIM come spazio entro cui costruire oggetti).
  3. Da ultimo, l’uso linguistico implica di interrogarsi su caratteri e funzionalità dei contenuti digitali in relazione agli altri contenuti e agli altri supporti. Quando usare la LIM e quando altri strumenti? E quali contenuti? E attraverso quali mix di contenuti?

domenica 5 ottobre 2014

Lavoretti per l’autunno: 110 e più progetti creativi da realizzare coi bambini

Materiale didattico e lavoretti per l’autunno

 – una raccolta di lavoretti, materiale didattico, attività artistiche e manuali sul tema autunno per i bambini della scuola d’infanzia e primaria.






domenica 21 settembre 2014

In classe con la LIM. Unità A1. Perché usare la LIM

In classe con la LIM, a cura di Andrea Raciti
“In classe con la lim” è il corso gratuito online di Orizzontescuola principalmente rivolto agli insegnanti della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di I e II grado che desiderano acquisire competenze teoriche e pratiche sull’uso della Lavagna Interattiva Multimediale. Il corso, fruibile direttamente da Orizzontescuola.it, è costituito da 12 unità didattiche, organizzate in tre moduli. FORUM DEDICATO AL CORSO -SCARICA IL PROGRAMMA DEL CORSO Seguici anche su FaceBook per le ultime novità 
Lezioni
Modulo A
Durante il primo modulo, dopo una descrizione dei vantaggi didattici offerti dall’uso della LIM, vengono illustrate le componenti hardware e la tecnologia di funzionamento. Viene infine affrontato il problema della sicurezza online e dei rischi legati all’uso delle tecnologie digitali. In questo contesto vengono proposti importanti suggerimenti e alcuni strumenti di protezione. Lezione successiva
Unità A/1 - Perché usare la LIM





lunedì 30 giugno 2014

La cioccolata

Tra i lavori della Scuola dell'Infanzia di San Miniato vi segnalo un filmato realizzato dalle ins. Liza e Carmela sulla cioccolata.


I bambini sono diventati dei piccoli scienziati ed hanno fatto alcuni esperimenti.



Potete scaricarlo da qui:  LA CIOCCOLATA


Con l'occasione, la maestra Carmela saluta i genitori e gli alunni.
Buon lavoro!

martedì 24 giugno 2014

Il Camaleonte, ultima uscita del giornalino

E' arrivato l'ultimo numero del giornalino "Il Camaleonte" curato dalle maestre Liza e Carmela della Scuola dell'Infanzia di San Miniato Capoluogo, sez. 4 anni.


Un saluto a tutti voi genitori,
ecco l’ultima uscita del nostro giornalino per quest’anno.
Al rientro dalle vacanze pasquali abbiamo ripreso le nostre attività,
trattando gli argomenti di seguito riportati:
I cinque sensi- Il gusto e l’olfatto.
“La storia di Marilù e i cinque sensi”.
Laboratorio “Il sé e l’altro”.




Potete scaricarlo da qui:
IL CAMALEONTE

lunedì 23 giugno 2014

Scuola dell’Infanzia La Scala per Il premio Consiglio Comunale

Vi presento il lavoro svolto dai bambini di 5 anni della scuola dell’Infanzia di La Scala per Il premio consiglio comunale "Una comunità: Mille Voci della Toscana" che ha vinto il terzo premio.




Ogni anno il nostro territorio si fa promotore di numerose e variegate iniziative didattiche da proporre agli alunni. Tali iniziative traducono in chiave formativa il grande bagaglio di risorse che il nostro territorio può offrire alle scuole e ai suoi ragazzi, sia come opportunità di ampliare l’offerta formativa delle scuole stesse, sia come strumento di conoscenza delle proprie potenzialità nei confronti della comunità. Il Premio Consiglio Comunale è stato l’occasione per raccogliere traccia delle nostre esperienze condotte sia tramite la collaborazione con strutture e associazioni presenti sul territorio sia tramite la fruizione diretta del territorio stesso, che sono state fatte grazie alle uscite didattiche e rielaborate in classe con i bambini. 
Le insegnanti



Potete scaricarlo qui: Mille Voci

Complimenti!

venerdì 20 giugno 2014

Progetti della classe 5 Scuola Primaria San Miniato

Vi presento due progetti realizzati e inviati da Paola Lorenzi , insegnante della classe V della Scuola Primaria di San Miniato.

"Il Cigoli visto da noi" ha vinto il terzo premio al concorso "Museo in classe" di Castelfranco di Sotto.
•IL Cigoli era un pittore che si chiamava Ludovico Cardi. Era nato a San Miniato nel 1559.
•E’ vissuto nel 1600, quando nasce la scienza moderna.
•Era amico di Galileo, che gli insegnò ad usare il cannocchiale.
•Diventato famoso, fu chiamato nel 1610 dal Papa a Roma per decorare la cupola di Santa Maria Maggiore.

•Prese un cannocchiale e dall’alto si mise a osservare la Luna; quindi decise di dipingerla sulla cupola con i crateri.


Ho in mano una matita perché mi piace disegnare e colorare!

Potete scaricarlo qui:  CIGOLI




















"Una comunità. Le mille voci della Toscana" ha vinto il terzo posto al premio del Consiglio Comunale di San Miniato.

Leggendo il tema del concorso, abbiamo pensato a quello che abbiamo studiato a geografia: i vari settori economici.Noi abitiamo in una zona dove è molto sviluppato l’artigianato; quindi ci è sembrato che le voci della toscana fossero quelle dei nostri artigiani e abbiamo deciso di intervistarne alcuni che conosciamo.



Mi chiamo Giovanni e faccio l’operaio pellettiere da quando avevo 20 anni.
Ho scelto questo lavoro perché in quegli anni ricercavano artigiani che realizzassero borse e portafogli.
E’ un lavoro molto impegnativo.
Quando ho iniziato si guadagnava bene, oggi no.
Ho imparato il mio lavoro giorno dopo giorno guardando altri artigiani; poi ho trovato da me piccoli accorgimenti per migliorare i prodotti.
Uso il trincetto, il mastice, le fustelle, la fodera, le cerniere, la macchina da cucire.


Potete scaricarlo qui: MILLE VOCI

Complimenti!


domenica 15 giugno 2014

Autismo e Terapie


Vi presento il sito http://www.autismile.it


 il sito sull'autismo e il disturbo generalizzato dello sviluppo dove trovare informazioni sulle terapie per l'autismo, le vacanze per bambini autistici, corsi di formazione sull'autismo, la terapia in acqua, la psicomotricità in acqua per istruttori di nuoto, psicomotricisti, terapisti della riabilitazione, laureati in psicologia e logopedia.

Per altre informazioni su corsi di formazione, vacanze per bambini con autismo e progetti di integrazione, consultare il sito www.terapiamultisistemica.it.


sabato 3 maggio 2014

Cartografi della Memoria








Da oggi potrete vedere affisso a San Miniato Basso in Viale Marconi (all'altezza di via Alessandro Volta) il banner dei ragazzi delle 3 Medie dell'istituto F. Sacchetti.
Questa campagna grafica, ispirata al quadro Il Quarto Stato di Pellizza da Volpedo, è stata realizzata nella cornice del progetto Cartografi della Memoria ideato e diretto da Firenza Guidi.

https://www.facebook.com/events/604372092989323/


Seguite gli sviluppi qui...
 

giovedì 17 aprile 2014

Nuova uscita de "Il giornalino"

Ecco l'ultimo numero del giornalino prodotto dalle insegnanti della Scuola dell'Infanzia di San Miniato (PI).
Edizione gennaio-aprile 2014.
Buona Visione!
Potete scaricarlo da qui: IL CAMALEONTE

martedì 18 marzo 2014

Scienze Polari- Il delicato equilibrio dell'Antartide

Vi informo dell’evento  organizzato  dalla Prof.ssa Barbara Finato dell'Ist. Sacchetti con la Prof. Salerno dell’ITC Cattaneo di San Miniato sulle scienze polari e che riguarderà in particolare
Antartide -Ricerca -Scuola
 
 
 
  Esiste nel nostro pianeta un immenso laboratorio naturale per lo studio dei grandi problemi del futuro. Questo laboratorio è l'Antartide, il continente più affascinante ed inesplorato della terra.” Felice Ippolito
 
Programma:
3 aprile 2014 Convegno per i docenti
presso ITC Cattaneo – Auditorium, San Miniato
 h 14.30-16,00
benvenuto e intervento di  due relatori Carlo Ossola - Antonio Zeoli "L'Antartide e la ricerca".
h 16,00-17,00 visita ai laboratori .Gli alunni  presenteranno le attività interdisciplinari svolte a scuola
h 17,00-17,30 ultimo intervento di Matteo Cattadori."L'Antartide e la scuola".
h 17,30-18,30 tavola rotonda: discussione ed interventi dei partecipanti.
4 aprile 2014
Gli esperti incontrano gli studenti
 
Qui potete scaricare il programma completo:
Scienze Polari

martedì 21 gennaio 2014

I PULCINI A SCUOLA. LA NASCITA CHE EMOZIONE!!!!!



Professione docente:Dare e ricevere emozioni!!!Questo filmato dimostra quanto l'esperienza diretta, sia nella scuola primaria, parte fondamentale per l'apprendimento creativo.Le insegnanti hanno guidato i bambini nell'apprendimento dell'utilizzo di power point.Tutto il resto didascalie,scelta delle musiche e montaggio è frutto della fantasia dei bambini che mossi dall'entusiasmo hanno dato il massimo rendendo la presentazione simpatica e piacevole.Il pulcino che parla in prima persona è stata un'idea fantastica,tanto che ha permesso a tutti e 40 i bambini di fare anche gli attori.
Le insegnanti Loriana Ciampalini e Daniela Norci ringraziano tutti i bambini che, in qualità di autori ed attori,hanno partecipato attivamente e con entusiasmo alla realizzazione del progetto.Il lavoro è stato ampiamente ripagato dalle emozioni vissute insieme ai nostri allievi.