Altre immagini per "Scatti di scienza: la bellezza di un'immagine". Le foto sono sempre di Giulia Crecchi, ins. di riferimento Barbara Finato.
Bravissima!
LUCI IN MOVIMENTO
La
foto è nata una sera quando stavo maneggiando con la macchina fotografica,
cercando di utilizzare il programma
fuochi d’artificio. Sapevo che il programma prolunga i tempi di esposizione.
Visto
che non c’era nessuna luce che si muoveva, ho deciso di muovere io la macchina,
inquadrando dal balcone le luci colorate sulla collina.
Dopo
aver visto l’effetto che ottenevo ho posizionato la macchina sul cavalletto in
un ambiente buio e ho creato il secondo effetto con una torcia portatile.
L’apertura
prolungata dell’otturatore con tempi di esposizione lenti ha permesso di
cogliere la scia luminosa, realizzando un’unica immagine.
È
prendendo spunto da queste foto che la professoressa ha iniziato a farci
studiare le parti della macchina fotografica e il collegamento tra una macchina
fotografica e l’occhio umano.
RIFRAZIONE NELLE GOCCE D’ACQUA
Ultime giornate di caldo estivo, esco sul
balcone e vedo i miei pappagalli sfiniti per le alte temperature. Decido così
di fargli un bagno spruzzandogli l’acqua.
Dopo
poco noto che delle gocce d’acqua rimangono attaccate alle stecche orizzontali
della gabbia.
Mi
sembrava un soggetto carino per una fotografia, così ho scattato alcune
immagini.
Inizialmente
come scienza pensavo alle forza di capillarità, adesione e coesione.
Era
un periodo in cui cercavo soprattutto gocce d’acqua come soggetti, prendendo
come riferimento i lavori dell’anno scorso e il fatto che anche alla
professoressa servissero foto con gocce. In un secondo momento ho poi
riguardato le foto al computer e ho notato una cosa molto particolare. Il
pappagallo che sullo sfondo appariva
rivolto verso sinistra, nelle gocce d’acqua risultava sottosopra, capovolto e
rivolto verso destra.
Mi
sono domandata il perché così sono andata a cercare delle informazioni su
internet, ma non avevo ben capito se si trattasse di riflessione o rifrazione.
La
professoressa ha deciso poi sapendo che siamo molto appassionati di fotografia
e prendendo spunto da queste foto, di
farci studiare ottica.
Abbiamo
lavorato sull’occhio umano e le sue parti, la luce, i colori, le lenti convergenti
e divergenti, la distanza focale e la dissezione di occhi … ( breve pausa ad
effetto…) di bue naturalmente … !!!
Il
fenomeno che si evidenzia nella foto è la rifrazione. La goccia d’acqua si comporta
come una lente convergente.
Infatti
se l’oggetto si trova ad una distanza
maggiore del doppio della distanza focale, l’immagine si presenta reale,
capovolta e rimpicciolita.